Cosa mangiare prima di donare il sangue? Scopri gli alimenti più adatti

Cosa mangiare prima di donare il sangue

Oggi facciamo chiarezza su cosa mangiare prima di donare il sangue: di fatto vi sono dei cibi da evitare, e altri in grado di rendere più efficace la donazione. Vediamo quali sono!

Quando si parla di donazione del sangue, tra le domande più gettonate dei neofiti si ritrovano quelle relative al cibo. I potenziali donatori, infatti, vogliono sincerarsi di non fare errori e di farsi trovare fisicamente pronti: a tal proposito sfatiamo subito un mito e confermiamo che non si deve donare sangue a digiuno. Anzi, esistono degli alimenti particolarmente indicati da assumere nella giornata precedente alla donazione, nonché nella mattina stessa. Se dunque stai per donare nei prossimi giorni oppure vuoi farlo in futuro, non farti prendere alla sprovvista e scopri cosa mangiare prima di donare il sangue!

Cosa mangiare prima di donare il sangue: gli alimenti ok

Chi si accinge a donare il sangue può essere visto come una sorta di atleta: nelle 24 ore che precedono il prelievo si deve preparare con cura, privilegiando degli appositi alimenti per rendere più efficace la propria “prestazione”. Niente paura, non bisognerà stare ore ai fornelli per cucinare piatti chissà quanto elaborati: di fatto i pasti da preparare sono semplici come il gesto di donare.

Nello specifico, chi si chiede cosa mangiare prima di donare il sangue dovrà indirizzarsi su alimenti come:

  • carni bianche come pollo o tacchino;
  • Pesce;
  • Pasta;
  • Riso;
  • Insalata;
  • Verdure (anche sotto forma di zuppe o minestroni).

In generale, si devono preferire cibi ricchi di liquidi e ferro ma con pochi grassi, così da non alterare in maniera rilevante i valori del sangue. Diciamo anche che in linea di massima sarebbe meglio assumerli frequentemente, in quanto facenti parte di una corretta alimentazione. Del resto, chi vuole diventare donatore di sangue non deve seguire obbligatoriamente delle diete; se però intende farlo assiduamente, allora è bene che si attenga a delle linee guida generali che possono migliorare sia la sua condizione di donatore, sia il suo stile di vita quotidiano…che male non fa!

Donazione del sangue: colazione consigliata

Stesso discorso vale per la colazione prima della donazione sangue: come ci dicono spesso i nutrizionisti, il primo pasto mattutino è quello più importante della giornata. Aumenta l’energia, stimola l’attività cerebrale e il metabolismo; in breve, la colazione andrebbe fatta tutti i giorni, e non solo prima di donare il sangue.

In particolare, possiamo vedere che gli esperti consigliano di assumere, almeno due o tre ore prima del prelievo, i seguenti alimenti:

  • acqua;
  • tè o caffè;
  • succhi di frutta;
  • frutta
  • biscotti secchi;
  • fette biscottate con marmellata o miele.

Chi si domanda cosa mangiare prima di donare il sangue, pertanto, avrà ormai capito che si deve chiedere anche cosa bere. Dopotutto, donando il sangue si perdono parecchi liquidi, perciò è bene giocare d’anticipo e preparare il proprio organismo: in tal modo, si eviterà la debolezza post-donazione.

Cosa mangiare prima della donazione sangue: gli alimenti da evitare

Tra gli altri requisiti per donare il sangue, vi sono anche dei cibi che sarebbe preferibile evitare il giorno prima del prelievo. Vediamoli meglio:

  • carni molto grasse;
  • fritti;
  • uova;
  • dolci lavorati;
  • bevande zuccherate (aranciata, gazzosa);
  • salumi;
  • formaggi;
  • gelati;
  • panna.

Ed ecco invece cosa non si deve mangiare nella colazione prima della donazione di sangue:

  • cornetti con la crema o il cioccolato;
  • dolci lavorati;
  • il latte e i suoi derivati (burro, yogurt);
  • uova;
  • salumi;
  • formaggi;
  • frutta con molti zuccheri (banane, fichi);
  • bevande eccessivamente zuccherate.

Insomma, bando allo zucchero prima di donare il sangue!
A parte gli scherzi, vi diciamo che va evitato perché altera la composizione sanguigna e di conseguenza gli esami pre-donazione. Quanto detto vale anche per i cibi grassi e il latte (le cosiddette sostanze lipidiche), che oltretutto sono anche di difficile digeribilità.

Cosa mangiare dopo la donazione del sangue?

Ora che abbiamo visto cosa mangiare prima di donare il sangue, scopriamo anche quali sono i cibi più indicati da assumere dopo la donazione del sangue. Di fatto, non bisogna sottovalutare il post-donazione, in quanto è necessario recuperare adeguatamente le forze e le energie spese.

E quale maniera migliore di recuperarle, se non con una bella colazione? Se decidi di diventare donatore AD SPEM, potrai infatti usufruire di un momento di ristoro composto da cornetto, cappuccino e succo di frutta. È un piccolo modo per dire grazie a chi ha compiuto il gesto enormemente solidale della donazione.
Ma l’attenzione a cosa mangiare dopo la donazione del sangue non finisce qui: dopo il prelievo consigliamo anche di assumere diversi liquidi bevendo acqua e succhi di frutta, oppure mangiando zuppe, minestre, verdura o frutta.

L’idratazione è sempre fondamentale, sia per migliorare l’efficienza mentale che quella fisica, e in questo caso ancora di più; anzi, nel giorno della donazione è addirittura consigliabile raddoppiare le dosi di liquidi solitamente assunte.

Puntualizziamo anche che è meglio non esagerare con i cibi solidi, perché potrebbero alzare eccessivamente la pressione sanguigna. Inoltre, sconsigliamo di bere alcolici e di fumare dopo la donazione di sangue; l’alcol va a disidratare il corpo, mentre le sigarette possono causare sbalzi di pressione e conseguenti vertigini o svenimenti.

Se hai ulteriori domande riguardo a cosa mangiare prima di donare il sangue, o più in generale vuoi capire come avviene la donazione, contattaci!

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